venerdì, 28 dicembre 2007

Da qualche parte si ricomincia sempre

Madonna della Consolazione,Patrona di Reggio Calabria

Da moltissimo ormai non dedicavo piu' tempo a questo blog, sebbene non l'abbia mai del tutto abbandonato. Infatti negli ultimi tempi avevo gia' cominciato a rinnovarne la grafica. Come tutti quelli che vivono lontani da reggio, piu' ne sto lontana e piu' amo la mia citta'. Questo di certo non mi impedisce di vedere i mali che la affligono.

Quando torno, mi accorgo molto piu' di prima di come le strade siano sporche e rotte, le case abusive, i servizi sempre scarsi.

Mi direte che Reggio e' molto migliorata negli ultimi tempi. E' di qualche giorno il concerto di Natale passato su retequattro dalla nostra bella Cattedrale. La citta' e' molto piu' visibile e di certo delle cose son migliorate, e questo nessuno nega sia merito anche del sindaco.

Ma la mia impressione (e, credetemi, da reggina spero proprio di sbagliarmi) e' che si diverta il popolo con canti e balli, ma i problemi di fondo non vengano neanche sfiorati. E se ci provasse a toccarli davvero questi problemi il nostro sindaco, e dico per primo il nome n'drangheta, non pensate che forse comincerebbe a saltargli la macchina, e poi magari anche lui?

Sono riflessione che faccio da reggina che legge anche al nord la Gazzetta del Sud, e che oltre ai canti e ai balli, notizie nuove non ne legge. La disoccupazione e' sempre quella, la mafia e sempre quella, e pure gli omicidi.

Perdonatemi, voglio essere ottimista. E son felice che Reggio adesso sia molto ma molto piu' apprezzata. Perche' e' la mia citta' e la amo. Ma proprio per questo, mi domando se davvero si stia facendo qualcosa per cambiarne in profondita' il futuro.

postato da: amarcord69 alle ore 00:43 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 16 febbraio 2006

SU LA TESTA!
18 Febbraio 2006 – Ore 10:00
Piazza Garibaldi - Reggio Calabria


SAPERE E SOCIALITA' CONTRO TUTTE LE MAFIE PER IL RILANCIO DEL MEZZOGIORNO.

Oggi abbiamo deciso di riprenderci la parola, rialzare la testa e gridare a tutti la nostra rabbia e indignazione contro le mafie e contro lo stato di precarietà che pervade le nostre e le vostre esistenze. Noi studenti di Reggio Calabria ci siamo convocati, per lanciare un grido di speranza e di libertà, per rivendicare un reale terreno di lotte contro le mafie. Ci siamo uniti per gridare tutto il nostro desiderio di riscatto, per rilanciare con forza la questione dei sud, d’Italia e del mondo, come vera e propria questione nazionale e internazionale. L’esperienza del nostro territorio ci ha insegnato come le mafie traggano linfa vitale dal disagio giovanile [dall’esclusione, dall’emarginazione, dall’abbandono e dal desiderio del guadagno facile imposto dalla materialissima società dei consumi] e che il fenomeno della dispersione scolastica, legato ad un insuccesso formativo e dall’inaccessibile costo dei luoghi del sapere, è terreno di reclutamento mafioso. “SU LA TESTA!” è il grido di libertà che convoca la manifestazione di Reggio Calabria il 18 di Febbraio per costruire uno spazio di lotta per coloro che vogliono spezzare tutti i percorsi di esclusione sociale per costruire, dal basso, l’alternativa reale all’omertà, all’illegalità e alla prepotenza delle mafie. Lotta alle mafie per noi significa riscatto dei nostri territori, significa rilanciare la pro-socialità e la giustizia sociale, dare prospettive di sviluppo tramite l’emancipazione delle persone. Per questo siamo convinti della necessità di forti politiche sociali che mettano al centro i saperi e le conoscenze, per il rilancio della cittadinanza attiva e consapevole, contro lo sfruttamento, la violenza e la sopraffazione dei più deboli su cui si fonda il profitto e l’agire quotidiano di tutti i sistemi mafiosi. Noi desideriamo un mondo dove non bisogna più chiedere quello che spetta di diritto: scuole ed università con strutture adeguate e non fatiscenti, vere e proprie palestre di democrazia e cittadinanza e non semplici diplomifici; desideriamo un reale diritto allo studio fatto di borse e servizi che svincolino lo studente dalle condizioni economiche d’origine, come la stessa Costituzione sancisce. Vogliamo uno stop ai tentativi di privatizzare e recintare i saperi, perché i saperi e le conoscenze sono un bene comune, non semplice merce da cui reperire lucro. Vogliamo partecipazione, perché pensiamo che nessuno possa decidere del nostro futuro. Vogliamo una chiara e forte inversione di tendenza, mai più riforme calate dall’alto da qualsiasi parte politica esse provengano, di qualsiasi colore esse siano. Noi vogliamo che si blocchi l’emorragia della dispersione formativa con provvedimenti seri ed efficaci, solo così si possono contrastare con forza le mafie e il sistema culturale che esse portano con sé. I saperi sono il motore basilare per la trasformazione complessiva della realtà sociale, sono l’architrave fondamentale per costruire una società democratica improntata sui principi di libertà, giustizia ed uguaglianza sociale. E’ per questo che noi studenti di Reggio Calabria v’invitiamo nella nostra città, chiamando tutti gli studenti, di ogni ordine e grado, chiamando i lavoratori di ogni categoria, tutti i cittadini di buona volontà, chiamando tutti coloro che sentono il bisogno di ribellarsi e di gridare…

postato da: mata63 alle ore 16:12 | Permalink | commenti (5)
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